Blue
Gli emettitori blu dopati necessitano spesso dell'utilizzo di un appropriato materiale host blu che presenti una bandgap di energia sufficientemente grande e un adeguato sistema LUMO/HOMO per avere una buona sensibilizzazione.
Uno dei migliori emettitori blu usati negli OLED č ritenuto essere quello brevettato dalla Idemitsu Kosan Co., basato sulla struttura del distirilarilene (DSA) dopato con un trasportatore di buche DSA amino sostituito [1]. Esso presenta un tempo di vita superiore alle 30.000 ore sotto densitā di corrente continua ma sfortunatamente l'esatta natura della struttura rimane tuttora protetta da segreto commerciale.
Anche la TDK ha scoperto un valido materiale host blu basato su derivati del fenilantracene (PAD) ma anch'esso è protetto da segreto industriale [2].
La Kodak, invece, ha sviluppato un dopante blu basato sul 9,10-di(2-naphthyl)anthracene (b-DNA) e sul tetrakis(t-butyl)perylene (TBPe) [3].
Dopanti Blu
Molti materiali trasportatori di buche come NPB, PPD, TTNND, descritti precedentemente, sono in grado di emettere nel blu. In questo caso, per evitare la ricombinazione delle buche in altri punti dello strato, si ricorre all'inserimento di un film sottile che blocchi le buche, HBL (hole blocking layer) come Salq e TPBI, in modo da aumentare l'efficienza elettroluminescente e mantenere la purezza dell'emissione blu.
Altri materiali amorfi che emettono nel blu degni di nota sono:
  • il BFA-1T, (2,5-bis{4-[bis-(9,9-dimethyl-2-fluoreyl)amino]phenyl}thiophene);
  • lo spiro-oligo(p-phenylene);
  • il TBSA, (9,10-bis[(2'',7''-di-t-butyl)-9'9''-spirobifluorenyl]anthracene);
  • il terfluorene.

Molti di questi nuovi materiali che presentano alte temperature di transizione vetrosa (Tg>296 œC) possono agire da efficienti emettitori blu senza necessitare di dopanti.
Recentemente, inoltre, è stato trovato un complesso di boro fluorescente nel blu, (mdppy)BF [mdppy: 1,6-bis(2-hydroxy-5-methylphenyl)pyridine], impiegato con ottimi risultati in un dispositivo a doppio strato organico [4].
Infine abbiamo due papabili emettitori blu costituiti da chelati di alluminio tridentati: AlMq2OH, [bis(2-methyl-8-quinolinolato)aluminum(III) hydroxide] e Aldmq2 [tris(2,3-methyl-8-hydroxyquinolinolato)-aluminum(III)]. Sfortunatamente tali materiali dimostrano una bassa efficienza e un'emissione in un blu non purissimo ma più tendente al verde.

Blue Green Red

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    Bibliografia:
  1. Tokailin H., Matsuura M., Higashi H., Hosokawa C., Kusumoto T., SPIE 1910 (1995), 38
  2. TDK, Proceedings of the Electro. J. 6th FPD Seminar, (1999), 31
  3. Shi J., Tang C.W., Chen C.H., US Patent 5,935,721 (1999)
  4. Liu Y., Guo J., Zhang H., Wang Y., Angew. Chem. Int. Ed. (2002), 41, 182