Laser per spettrofluorimetria

Un'evoluzione della spettrofluorimetria è rappresentata dall'utilizzo come sorgente monocromatica di laser.
In passato, nell'analisi spettrofluorimetrica si utilizzava come sorgente di radiazione una sorgente continua, ad esempio una lampada allo Xenon. La frequenza veniva opportunamente selezionata attraverso un monocromatore, solitamente un reticolo di diffrazione.
Oggigiorno si utilizza invece la radiazione laser che presenta un elevato grado di monocromaticità, e ciò permette notevoli vantaggi, non solo per l'omissione del monocromatore, ma anche per ulteriori vantaggi nell'analisi.
Nelle due figure sotto riportate, si può notare la differenza tra lo spettro di emissione di una sorgente continua quale una lampada allo Xenon, e una sorgente monocromatica come un laser.

Spettro di emissione della lampada allo Xenon         Spettro di emissione di un laser

Laser        
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