Nanolaser

Nonostante i notevoli vantaggi risultanti dall'utilizzare laser come sorgente di radiazione monocromatica, permangono ancora difficoltà tecniche che ne limitano le già straordinarie capacità .
Ad esempio, i laser a semiconduttore, prima di iniziare ad avere un effetto laser consistente, subiscono una notevole perdita energetica dovuta ad emissione spontanea, il che ne limita l'efficienza.
Inoltre i laser sono generalmente strumenti di grandi dimensioni, quindi non facilmente portati alla miniaturizzazione, caratteristica che può risultare di notevole utilità in certi tipi di applicazioni, ad esempio nel campo della fotonica o di analisi di tipo biologico o medico.
Una promettente evoluzione dei laser che permette di risolvere questo problema sono i nanolaser.
Le nanotecnologie consistono nello sviluppo e ingegnerizzazione di apparecchiature così piccole da essere misurate nella scala di lunghezze d'onda dalla luce fino a dimensioni molecolari.
L'approccio consiste nel costruire il laser in una nanocavità di un cristallo, in cui le proprietà ottiche siano artificialmente prodotte piuttosto che intrinseche nel materiale. Il cristallo e le nanocavità vengono innestate al fine di limitare il più possibile il fenomeno di emissione spontanea.
         
Nanocavità in un cristallo

Un nanolaser