Nome chimico: cloro-canfene
Formula molecolare: C10H18-nCln
Peso molecolare:
Stato: solido ceroso, dal gradevole odore di pino
Temperatura di fusione: 65-90°C
Solubilità: solubile in acqua (3 mg/l), molto solubile negli idrocarburi aromatici
Stabilità: corrosivo per il ferro
LD50: 90-80mg/Kg (orale, nei topi); 1075-780mg/Kg (per via dermica)
Uso: insetticida
È una miscela molto complessa ma riproducibile di circa 177C10 policloro derivati, hanno una formula empirica approssimata di C10H10Cl8 prodotta per clorurazione del canfene con il rapporto in peso col cloro del 67-69% che produce una serie di composti dal C10H10Cl8 al C10H18-nCln, policloro borneoli e C10H16-nCln come policloro borneani e/o policlorotricicleni, con "n" compreso tra 6 e 9. Il Toxafene è un insetticida da contatto impiegato soprattutto nella coltivazione di cotone, cereali, frutta, noci e verdure.