I pesticidi ecosostenibili, la "Green Chemistry"La "Chimica Verde" come contributo ad uno sviluppo sostenibileLo sviluppo sostenibile, chiave di volta del progresso tecnologico nel nuovo secolo, impone alle scienze chimiche di giocare un ruolo primario nella riconversione di vecchie tecnologie in nuovi processi puliti e nella progettazione di nuovi prodotti e nuovi processi eco-compatibili.
“Green Chemistry” (chimica verde o chimica sostenibile) significa chimica per l'ambiente.
Essa è fondamentalmente una nuova filosofia che assiste i chimici nella ricerca, nella produzione e nello sviluppo di processi e prodotti ecocompatibili: si propone di sostituire l'esistente per prevenire problemi futuri.
In sostanza la Green Chemistry è il tentativo di prevenire inquinamento, ridurre o eliminare l'uso di sostanza pericolosa, progettare prodotti e processi che riducano l'impatto sull'ambiente.
La consapevolezza del fatto che l'inquinamento non conosce confini nazionali, particolarmente quello dell'aria e dell'acqua, richiede sempre più l'adozione di politiche di controllo internazionalmente accettate. Le grandi agenzie ambientali governative, la grande industria ed il mondo della chimica in generale, stanno elaborando ed assumendo un codice di comportamento che individua strategie precise per prevenire l'inquinamento.
Col termine Chimica verde si fa proprio riferimento al nuovo ordine di priorità con cui si fa innovazione scientifica e tecnologica sulla base di principi generali rivolti ad eliminare l'uso di procedure e di sostanze pericolose. Alcune strategie possibili per perseguire questi obiettivi sono:
Tutto ciò è sintetizzato nei "dodici principi della green chemistry" un vero e proprio "manifesto" della chimica ecosostenibile.
Possibili applicazioni della "Green Chemistry"
A tale proposito un esempio di innovazione promossa da studi di design molecolare orientati all'ambiente è la sostituzione di pesticidi persistenti nell'ambiente e non selettivi. Negli ultimi 50 anni avevano trovato grande applicazione in agricoltura una classe di pesticidi policlorurati (cfr pesticidi classici) particolarmente resistenti a degradazione chimica o microbiologica nell'ambiente e bioaccumulabili negli organismi. Oggi si vanno intensificando studi svolti a sostituire i vecchi pesticidi con altri prodotti, ad esempio con i piretroidi, analoghi della sostanza naturale piretrina. Poiché la piretrina naturale presenta particolare instabilità chimica nell'ambiente, vengono progettati composti analoghi di sintesi più resistenti del composto naturale di riferimento, e soprattutto di bassissima tossicità per gli organismi superiori. Alcuni esempi di chimica/tecnologia sostenibile che hanno vinto il Presidential Green Chemistry Challenge Award riguardano :
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