Cos’è un pesticida?

Pesticida è un termine generico utilizzato per designare tutte le sostanze o i prodotti chimici capaci di controllare, limitare, respingere o distruggere gli organismi viventi (microrganismi, animali o vegetali) considerati come nocivi, o di opporsi al loro sviluppo. Il termine “pesticida” è più generico dell’espressione “fitofarmaco” poiché ingloba oltre ai prodotti destinati alla protezione delle piante, anche i prodotti ad uso veterinario destinati a proteggere gli animali domestici e da compagnia. Spesso tale termine lo si usa quando si vuole esprimere un giudizio negativo, quando si vuole apportare una nota polemica all’argomento.


I pesticidi classici e “green”

I pesticidi sono veleni. Su questo non ci sono dubbi, è la loro funzione specifica. Si tratta di composti chimici che hanno un ruolo determinante nell’attuale agricoltura, essendo usati per difendere le colture da parassiti (soprattutto insetti ed acari) e agenti patogeni (batteri, virus, funghi), per controllare lo sviluppo delle piante infestanti, dei roditori e per assicurare l’ottenimento di elevati standard di qualità dei prodotti agricoli. Sono dei composti molto diversi tra loro, che vanno da estratti di piante (come il piretro), a sali e olii minerali, fino ai più sofisticati composti organici, quelli le cui interazioni con l’ambiente e col corpo umano sono ancora poco conosciute. Le moderne normative hanno imposto notevoli limitazioni all’uso di queste sostanze a causa della loro elevata tossicità, in questo contesto si inserisce la così detta “chimica verde”. Con il termine di green chemistry si fa riferimento ad un nuovo modo di intendere la chimica attraverso lo sfruttamento di sintesi e processi ecosostenibili in grado di portare allo sviluppo di nuove molecole non inquinanti e non tossiche.

Una più precisa distinzione di pesticidi li raccoglie in diverse "generazioni" prendendo come criterio selettivo il modo di impiego ed il meccanismo d'azione.
Una monografia sulle generazioni di pesticidi e disponibile qui.