Introduzione

Esistono molti termini per definire la proprietà di una sostanza di poter essere percepita attraverso il senso dell’olfatto: odore, aroma, profumo, fragranza, afrore, miasma, puzzo...alcuni rievocano sensazioni e immagini piacevoli, altri invece indubbiamente sgradevoli.
Secondo diversi studi le persone, a distanza di tempo, ricordano molto più facilmente gli odori rispetto ai suoni o alle immagini.
Non tutte le molecole possono essere percepite attraverso l’olfatto; molecole anche molto simili, come ad esempio due enantiomeri, possono comportarsi diversamente rispetto a questa proprietà.
Sapere quale tra due enantiomeri è quello che ha odore e quale quello che non possiede questa caratteristica è importante, ad esempio, nell’industria dei profumi, nell’industria alimentare, nella fabbricazione di trappole a feromoni per la lotta biologica agli insetti e in tanti altri settori.
Il naso umano e quello animale sono organi che reagiscono agli stimoli in modo molto soggettivo: ognuno di noi può avvertire le molecole con un’intensità diversa da altri e, a volte, possiamo non percepire un odore che invece altri percepiscono distintamente.
In questo sito scopriremo che cosa sono gli enantiomeri e capiremo come vengono percepiti attraverso l’olfatto umano e animale, cioè qual è il loro odore.
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