SPIRITO DIVINO

Uno studio sui composti polifenolici del vino

Questo sito è stato realizzato durante il corso di Informatica per la Chimica nell'ambito della Laurea Magistrale in Metodologie Chimiche Avanzate dell'Università degli Studi di Torino.

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INTRODUZIONE

Da sempre al vino è stato riservato un ruolo importante nello sviluppo della società. Già nell’antichità ai tempi degli Egizi, dei Greci e dei Romani, il vino è una merce essenziale negli scambi commerciali.
Nel corso della storia, esso ha giocato un ruolo chiave nei culti divini: dal culto del dio greco Dionisio al romano Bacco (celebrato con i cosiddetti baccanali) e infine nel cristianesimo dove assume un ruolo centrale nella messa.
Ma ciò che più ha fatto conoscere il vino alla gente è il suo utilizzo negli ambienti di ritrovo come le taverne medievali procurando non poco potere economico ai suoi commercianti, fino a diventare, all’inizio del secolo scorso, disciplina di studio con l’avvento dell’enologia.


Oggi il vino continua ad essere la bevanda più utilizzata, anche se è noto soprattutto per le sue proprietà alcoliche e viene ancora spesso considerato sotto un aspetto goliardico. Invece, grandi passi si sono fatti nella comprensione della sua composizione, soprattutto per quanto riguarda la famiglia dei polifenoli (tra cui le antocianine), dei suoi effetti sull’organismo (soprattutto la sua capacità di antiossidante) e nella scoperta di composti, come il resveratrolo, che hanno effetti benefici sulla salute.