Introduzione

Il tecnezio (Tc) riveste un ruolo molto importante nella medicina moderna in quanto uno dei suoi isotopi, il tecnezio-99 metastabile (Tc-99m), costituisce, ad oggi, il principale radionuclide utilizzato in campo diagnostico. Attualmente, infatti, più del 90% dei nuclidi impiegati nelle normali procedure diagnostiche, in medicina nucleare, si basa sull'utilizzo del 99mTc.

La sua ampia diffusione è legata al fatto che, prima che esso fosse disponibile, tutti i radionuclidi utilizzati venivano prodotti solo in alcuni grandi centri nucleari (prevalentemente negli Stati Uniti e in Canada) da cui venivano spediti per via aerea ai singoli laboratori che ne avevano fatta richiesta. Non è difficile immaginare il costo di questa procedura. Inoltre, i radionuclidi precedentemente utilizzati emettevano, insieme alle radiazioni gamma necessarie per ottenere le immagini, anche radiazioni beta inutili ai fini diagnostici e molto più radiotossiche per i tessuti.

Il Tecnezio invece, grazie alla sua radiochimica pressochè ideale e alla sua ampia disponibilità, può essere definito, in modo un pò provocatorio, un ECO-nuclide:
i. è "ECOlogico" in quanto emette solo radiazioni gamma di energia non troppo elevata, ma sufficiente per ottenere immagini; e perchè non contamina l'ambiente grazie alla brevità della sua semivita (cioè il tempo in cui dimezza spontaneamente la sua radioattività), di sole 6 ore; il che vuol dire, ad esempio, che se anche modesto quantitativo di radioattività dovesse entrare nel sistema fognario tramite le urine o le feci dei pazienti, esso si auto-esaurirebbe nel giro di pochi giorni.
ii. è "ECOnomico" perchè il generatore che lo produce fornisce gran parte della radioattività necessaria al funzionamento di un Centro di Medicina Nucleare di medie dimensioni, per un'intera settimana, ad un costo contenuto (1000-1500 euro)
Trovato il radionuclide ideale è diventato poi compito dei radio-chimici e radio-farmacisti identificare differenti sostanze che, legate al tecnezio, riuscissero a concentrarsi in organi diversi.

Sono oggi disponibili numerosi radiofarmaci in grado di concentrarsi elettivamente in diversi tessuti e organi, permettendo quindi lo studio delle loro caretteristiche morfo-funzionali. Essi possono essere "marcati" facilmente e rapidamente (per lo più con la semplice introduzione di una soluzione di Tc-99m nel flacone contenente il farmaco stesso).

Tutte queste caratteristiche hanno reso l'impiego delle cosiddette tecniche di Tc-imaging una prassi quotidiana in qualunque ospedale dotato di un dipartimento di Medicina Nucleare.

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