Nodi di Ranvier[45]

Ogni cellula del sistema nervoso (neurone) possiede un prolungamento, detto assone, lungo il quale viaggiano, in uscita dal neurone stesso, gli impulsi elettrici diretti ad altre cellule nervose o muscolari.
Affinchè la conduzione di tali impulsi sia il più rapida possibile (circa 150m/s), l'assone possiede un rivestimento isolante: la guaina mielinica, composta da una sostanza detta mielina la quale limita il tempo impiegato per il passaggio degli ioni positivi attraverso la membrana cellulare.
L'impulso impiegherebbe un tempo maggiore ad attraversare l'assone se non ci fosse tale guaina. Essa presenta delle interruzioni ad intervalli di 1-3 mm, detti nodi di Ranvier, in corrispondenza dei quali si ha l'effettivo passaggio di ioni attraverso la membrana cellulare.
Di fatto, tali nodi sono definiti come "interruzioni" poichè consistono in piccole porzioni demielinizzate poste tra due cellule di Schwann. È possibile pensare agli stessi come ai punti di contatto tra due cellule di Schwann adiacenti.
Proprio nel punto di contatto sono concentrati i canali ionici responsabili del potenziale d'azione che può quindi insorgere solo a livello dei nodi.
Questo sistema, definito conduzione saltatoria, consente di aumentare la velocità di conduzione degli impulsi nervosi con una contemporanea diminuzione del dispendio energetico.

Le cellule di Schwann sopracitate sono un tipo di cellula del sistema nervoso periferico. La loro principale funzione è quella di rivestire gli assoni dei neuroni con uno strato di mielina, che conferisce ai nervi e ai tratti un aspetto bianco brillante.