Ropivacaina[8]


La ropivacaina cloridrato è un nuovo anestetico locale di tipo amidico a lunga durata di azione, preparato come S-isomero anzichè come mistura racemica.
La sua formula bruta è: C17H26N2O
La sua liposolubilità è intermedia tra quella della lidocaina e della bupivacaina, mentre il legame proteico è simile a quello della bupivacaina. Si distingue da tutti gli altri AL per essere un S-enantiomero in soluzione al 99% sfruttando quindi solo le specifiche proprietà farmacodinamiche e farmacocinetiche di questa forma chimica.
Il farmaco iniettato per via peridurale mostra un assorbimento bifasico con una emivita delle due fasi rispettivamente di 14min e 4ore.
Viene escreta per l’86% con le urine. Gli effetti collaterali sono gli stessi delle altre amidi a lunga durata, ma in particolare si è rilevata una ridotta tossicità cardiaca rispetto alla bupivacaina.
Il primo segno di sovradosaggio rimane comunque a carico del SNC. Rispetto agli effetti collaterali minori quali nausea e vomito nelle pazienti gravide, questi sembrano essere di minore rilevanza clinica, sempre in comparazione alla bupivacaina. I suoi effetti clinici sono sovrapponibili a quelli di quest'ultima, ma potrebbe avere il vantaggio di un blocco motorio meno profondo e di minor durata.
Il suo tempo di latenza è sovrapponibile a quello rilevato per la bupivacaina e non sembra essere modificato dall’aggiunta di adrenalina.

Proprietà chimico-fisiche: Proprietà farmacologiche:
  • Liposolubilità: 3
  • Legame proteico: 95%
  • pKa: 8,0
  • Peso molecolare: 274 g/mol
  • Lunga durata d'azione
  • Onset medio
  • Minime proprietà vasodilatatrici
  • Uso: analgesia postoperatoria, infiltrazione delle ferite, analgesia perineurale e plessica