Introduzione

La bevanda che Hernando Cortez conobbe in America Latina, era molto diversa da quella che oggi noi chiamiamo cioccolata. Cortez però ne intuì le proprietà energetiche al punto da scrivere all’imperatore Carlo V: “una tazza di questa preziosa bevanda consente ad un uomo di sopportare un’intera giornata di marcia, senza prendere altri cibi”.
Il cioccolato fa bene alla salute; infatti, i nutrienti essenziali, zuccheri, lipidi e proteine, sono presenti ed in buon equilibrio. Il bassissimo livello di colesterolo e i lipidi d’origine vegetale non sono dannosi, anzi, insieme ai flavonoidi, importanti antiossidanti, esplicano benefici, effetti ipocolesterolemici a livello dell’apparato cardio-vascolare. Il cioccolato inoltre contiene importanti sostanze psicoattive: accanto alle più conosciute teobromina e caffeina (che sono eccitanti e stimolanti del respiro e dell’attività cardiaca), troviamo serotonina e feniletilamina.



chicchi

L'albero del Cacao

"Il cacao merita sicuramente il nome di teobroma (cibo degli Dei)!
E’ cibo e bevanda, è conforto al ventricolo e sferza il cervello:
eccita l’intelligenza e nutre riccamente.
Conviene ai vecchie ai giovani, ai deboli e alle persone prostate da lunghe malattie.
Per chi lavora, il cacao offre un eccellente cibo mattutino".

[Paolo Mantegazza 1800]

La creazione di questo sito vuole affrontare le fasi della lavorazione e le principali proprietà del cioccolato, nonchè l'aroma, identificando le principali molecole coinvolte e proponendo alcuni esempi di analisi chimiche utili per la loro analisi. Si è voluto porre una particolare attenzione per quei composti presenti in quantità ridotta all'interno del cioccolato, oggi oggetto di studio della ricerca in campo farmaceutico-alimentare.

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