Teobromina

bibliografia [10], [11],

La teobromina (3,7-diidro-3,7-dimetil-H-purina-2,6-dione) è una 3,7-dimetilxantina incolore e inodore con un gusto leggermente amaro con effetti psicoattivi e senza effetti diuretici.



Caratterizzazione spettroscopica (webbook.nist.gov)
struttura

Parametri di cella:
a = 9.2990 Å
b = 18.698 Å
c = 9.0381 Å
α = 91.750°
β = γ = 90°


Essa venne estratta dai semi di cacao ed identificata da Forsyth e Quesnel nel 1909 e con una percentuale del 4% è la maggior metilxantina presente nel cacao mentre la caffeina è presente per il 0.2%. La teofillina è presente in quantità decisamente inferiori.

Lo studioso Pura Naik diede conferma della grande quantità di teobromina. È stato riscontrato come la maturazione del frutto influisca sulla quantità relativa della teobromina e caffeina. La prima è presente in grandi quantità nei frutti giovani mentre la seconda è in grandi quantità nei frutti maturi.

Al contrario dei polifenoli, in letteratura non vi sono molti studi sulla teobromina e sulle sue proprietà. La letteratura scientifica inerente si dimostra confusa ed incompleta essendo questi studi ancora attuali e non del tutto conclusi. Per esempio, le metilxantine, in modo particolare la caffeina, potrebbero esercitare proprietà ossidanti; esperimenti in laboratorio condotti in condizione fisiologiche mostrano invece che la caffeina, la teobromina e la teofillina possiedono proprietà antiossidanti. I risultato del chimico Vinson invece dimostrano che tali composti non possiedono ne proprietà ossidanti ne proprietà antiossidanti!

Come si nota da quanto sopra citato vi è una grande confusione sulle proprietà delle metilxantine in generale. Gli esperimenti in laboratorio sono resi difficili a causa delle basse quantità da analizzare e a causa delle difficili relazioni che correlano le proprietà delle molecole presenti nel corpo umano con l’intorno chimico.





microscopio
  • Le proprietà della teobromina
  • Effetti sugli animali


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