Il Medioevo

Nell’epoca medievale, oltre all'introduzione di metodi per ottenere artificialmente minio e realgar, compare anche il primo utilizzo del sangue di drago, un colorante rosso tratto dal prodotto resinoso della pianta Daemonorops Draco o Dracena Draco [14] [1]. Eraclio nel X secolo, e più tardi il Cennini, descrivevano l’utilizzo in pittura, ma purtroppo questo colore tendeva ad alterarsi e non fu mai largamente utilizzato. Inoltre, non essendo di facile reperibilità, poteva essere falsificato con sangue di bue o matton pesto. Le due lacche ottenute dai coloranti kermes e garanza venivano scarsamente utilizzate nel Medioevo; se ne trovano tracce miscelate ad altri pigmenti rossi nelle miniature, ma il loro utilizzo dovrà attendere l’avvento della pittura a olio. Il Cennini inoltre fa riferimento alla lacca di kermes sconsigliandolo in quanto il colore "non durava niente" [1].