Rosso cadmio

pigmento sintetico

Verso la fine dell’800 venne introdotto il pigmento rosso di cadmio; si tratta del solfoseleniuro di cadmio (CdS (Se)) ovvero di miscele di solfuro e seleniuro di cadmio che hanno struttura cristallina analoga (potrebbero essere anche solfuro di cadmio con sostituzioni di selenio) [1]. Il colore ha una tonalità che può variare dall’arancio chiaro fino al porpora e ha elevato potere coprente. Viene impiegato nella pittura ad olio e a tempera e viene sconsigliato nella tecnica dell’affresco [a]. Essendo il cadmio tossico questo tipo di pigmento viene sostituito con azocoloranti solidi soprattutto nella fabbricazione di giocattoli per bambini.

Solfuro di cadmio

Seleniuro di cadmio

- Metodo di preparazione

In alcuni casi il rosso cadmio viene preparato solo con il solfuro di cadmio senza utilizzare il selenio. Si parte dal nitrato di cadmio dal quale con soda Solvay si precipita il carbonato di cadmio che si scalda con fiori di zolfo. Il reagente di partenza può anche essere il solfato di cadmio che viene scaldato con solfuro sodico [a].