(5CN-2Fppy)2Ir(dp):
((5-ciano-2-fuorofenil)-piridinato-N,C2')2Ir(dipivaloilnato)

In questo studio sono stati sintetizzati e caratterizati cinque complessi all'iridio tutti aventi dei sostituenti sull'anello fenilico. Tre di questi presentano il sostituente cianuro in posizione 2, 3 o 4 mentre gli ultimi due presentano una doppia sostituzine (il primo in posizione 2 il fluoruro e in 5 il cianuro mentre il secondo in 3 il fluoruro e in 4 il cianuro). Di seguito è riportata la struttura del complesso il cui dispositivo OLED ha dato i migliori risultati. Il nome assegnatogli in questa pagina è utilizzato solo per fini pratici e non è riportato nell'articolo nel quale è citato solamente come complesso 4. Data la novità del materiale utilizzato si è utilizzato il complesso FIrpic come punto di riferimento.

Struttura del complesso

Le lunghezze d'onda di emissione massima dei due prototipi così costruiti sono rispettivamente 477 nm per il primo e 474 nm per il secondo. La concentrazione di dopante che ha fornito le migliori prestazioni è 8 wt%, inferiore a quella del FIrpic (15 wt%) a causa delle diverse prorpietà di trasporto della carica. Inoltre il dispositivo dopato con il complesso recante i sostituenti sia fluoro sia cianuro ha un voltaggio pilota inferiore rispetto a quello difluorurato, in accordo con lo schema di energia dei rispettivi livelli di HOMO e LUMO.


Perdita di efficienza quantica dei dispositivi

Il grafico riportato a fianco correla l'efficienza quantica del dispositivo con la luminanza (il pallino vuoto contraddistingue i dati raccolti dal complesso (5CN-2Fppy)2Ir(dp) mentre il pallino pieno quelli dal complesso FIrpic). Si noti che anche ad alti valori di luminanza il primo complesso mostra sempre una efficenza superiore e ciò a causa della grande compatibilità tra i livelli eletronici delle componenti con questo complesso permettendo così una zona di emissione più ampia.