(2,3-dpqx-F2)2Ir(acac):
(2,3-bis(4-fluorofenil)-chinossalina)2Ir(acetilacetonato)

Il complesso (2,3-dpqx)2Ir(acac) presenta un picco di emissione a 677 nm. Introducento dei sostituenti fluoro sugli anelli fenilici, lo spettro di fotoluminescenza riporta un picco di luminescena a lunghezze d'onda inferiori a causa della natura elettronattrattore dei sostituenti.

Struttura del complesso (2,3-dpqx-F2)2Ir(acac)

Struttura del complesso (6-Me-2,3-dpqx-F2)2Ir(acac)

Lo spettro di fotoluminescenza dei due complessi, riportato a fianco, presenta molte similitudini. I picchi sono centrati rispettivamente a 632 nm per il (2,3-dpqx-F2)2Ir(acac) e 630 nm per il (6-Me-2,3-dpqx-F2)2Ir(acac) mostrando uno spostamento ipsocromico rispetto al complesso non fluorurarto. L'incremento del salto di energia tra HOMO e LUMO dovuto alla stabilizzazione del primo per la presenza dei gruppi elettronattrattori sugli anelli fenilici č la causa dello shift. L'assenza di struttura fine dello spettro indica che l'origine della fotoluminescenza č dovuta primėncipalmente al decadimento delle molecole dallo stato di tripletto a quello fondamentale.
In accordo con la letteratura, si č riscontrato che il complesso all'iridio che porta i leganti dpqx fluorinati mostra una saturazione della luminescenza rossa migliore (coordinate CIE x=0.68 e y=0.31) e un incremento dell'efficienza nello spettro di elettroluminescneza.

Spettro di emissione del dispositivo