(napy)2Ir(acac):
(2-naftalen-1-il-piridina)2Ir(acetilacetonato)

Poiché le proprietà dei complessi all'iridio possono essere manipolate attraverso l'uso di differenti leganti (alterando così il band gap tra i livelli HOMO e LUMO) si è preso spunto dal famoso Ir(ppy)3 per ottenere questo nuovo composto.
Infatti cambiando il gruppo fenile con un naftalenile o 2-naftalenile si osserva uno shift nello spettro di emissione anche di 71 nm ottenendo un complesso che presenta ha un picco di emissione a 595 nm.

Struttura del complesso (napy)2Ir(acac)

Struttura del complesso Ir(ppy)3

Tale risultato può essere ulteriormente migliorato inserendo un gruppo trifluorometile sull'anello di piridina il quale aumenta l'effetto batocromico del legante sulla lunghezza d'onda di emissione. In questo modo sono nati i complessi (2-naftalen-1-il-4-trifluorometil-piridina)2Ir(acac), (4-fnapy)2Ir(acac), e (2-naftalen-1-il-5-trifluorometil-piridina)2Ir(acac), (5-fnapy)2Ir(acac)[27].