(4-fnapy)2Ir(acac) e (5-fnapy)2Ir(acac)

Questi due complessi sono stati ottenuti mediante gli stessi reattivi utilizzati per la sintesi dei leganti del (napy)2Ir(acac) con la differenza della presenza del sostituente trifluorometile sulla piridina. Dallo spettro di emissione di questi due complessi si nota uno shift batocromico di 20 nm rispetto al composto di partenza: infatti, mentre i complessi trifluorometilati in 4 e in 5 emettono una radiazione luminosa, rispetivamente, a 617 nm e 613 nm, quello senza sostituenti emette a 595 nm. Ciò è dovuto al cambiamento della coniugazione π-π del legante ciclometallato per effetto del sostituente che è responsabile dell'abbassamento dell'energia del livello tripletto che in queste strutture ha il ruolo di LUMO. Tale spostamento avvicina il colore emesso dal display OLED sempre più al rosso puro, indispensabile per una corretta interpretazione del segnale audiovisivo.

Per quanto riguarda l'intensità e la larghezza del picco a mezza altezza i due complessi sostituiti presentano lo stesso comportamento dell'originale.