Ir(piq)3:
Ir(picolinato)3

Per incrementare l'efficienza dei dispositivi OLED si può procedere secondo due approcci: usando uno strato emettitore doppio invece di uno singolo oppure usare un sensibilizzatore che possa favorire il trasferimento dell'energia dal host al dopante. Nello studio qui proposto si è scelto di usare la seconda via usando il Ir(ppy) come co-dopante in un dispositivo il quale è già stato dopato con Ir(piq)3 causando una incremento della luce emessa.

Struttura del complesso

Spettro di elettroluminescenza di un dispositivo doppiamente dopato

Questo complesso è già noto in lettereatura per essere un materiale dopante fosforescente in grado di emettere luce di colore rosso puro. Ciò a causa del bandgap tra i livelli di HOMO e LUMO (livello nello stato elettronico di tripletto) di 2.0 eV. Esso è solitamente dispierso su un materiale di host che presenta un bandgap di 2.6 eV. Lo scarto di energia tra i due composti porta alla formazione di cariche sul complesso invece di un trasferimento di energia obbligando ad usare alte concentrazioni di dopante per mantenere bassa la corrente di pilotaggio.

Il complesso Ir(ppy)3 ha la proprietà di possedere un bandgap intermedio all'host e al dopante rosso (2.4 eV) che lo rende meno sensibile al processo di formazione di cariche. Inoltre la zona di emissione di questo composto si sovrappne alla zona di assorbimento del Ir(piq)3 assicurando una alta efficienza nel processo di trasferimento di energia (vedi figura a lato).