IRRADIAZIONE CON MICROONDE DELL'AMBIENTE DI REAZIONE
L'utilizzo di riscaldamento dell'ambiente di reazione tramite irraggiamento con microonde a bassa potenza (mai superiore ai 15 W) è stato studiato nell'ottica sia di ridurre le tempistiche necessarie a sintesi di una certa complessità (migliore efficienza quindi della reazione), sia per diminuire il quantitativo di catalizatore utilizzato (con conseguente risparmio economico).
Questa tecnologia si è rivelata compatibile con tutte le principali reazioni organocatalizzate che sono alla base di sintesi più complesse, come l'addizione di Michael, la condensazione aldolica e la Mannich (come quella esemplificata nello schema sottostante).





Mantenendo impostati corretti valori di potenza e temperatura, tali da permettere alla reazione di avvenire con la selettività desiderata, si può arrivare a ridurre di anche di 40 volte la quantità di catalizzatore impiegato.