Introduzione[1]

La gravidanza è la condizione della donna caratterizzata dalla presenza nell'organismo di una o più uova fecondate ed in via di sviluppo. Essa dura il periodo di tempo che intercorre tra la fecondazione e la nascita del feto, cioè 270 - 280 giorni dall'inizio dell'ultima mastruazione. La diagnosi della gravidanza è basata su segni di presunzione, di probabilità e di certezza.

I segni di presunzione consistono in manifestazioni soprattutto di natura soggettiva, avvertite cioè dalla donna, come la comparsa di nausea, vomito, salivazione abbondante, cambiamenti dell'appetito e del gusto.

Il più importante segno di probabilità è l'amenorrea, quando si verifica in donne sane, in età feconda con flussi fino a quel momento regolari. Altri segni di probabilità sono la particolare sofficità e il colorito cianotico degli organi geniotali, l'aumento del volume e la diminuzione di consistenza dell'utero, alcune modificazioni delle mammelle come l'aumento di turgore.

Segno certo di gravidanza in atto è la positività delle diagnosi biologiche ed immunologiche di gravidanza. Le reazioni biologiche di gravidanza sono basate sulle modificazioni prodotte dall'azione della gonadotropina corionica umana, presente nell'urina e nel sangue della donna gravida.Le diagnosi immunologiche si effettuano mettendo a contatto l'urina della donna presunta gravida con siero contenente anticorpi di antigonadotropina corionica umana; la reazione immunitaria avviene solo quando nell'urina della donna presunta gravida è presente la gonadotropina corionica che agisce da antigene.

L'osservanza di alcune semplici norme igieniche influisce positivamente dull'evoluzione della gravidanza, nonchè sul parto ed in molti casi sulla buona salute futura dello stesso nascituro.L'alimentazione della donna gravida deve essere varia ed equilibrata. Le proteine, che sono di fondamentale importanza per il nuovo organismo, vanno introdotte in quantità sufficiente, a costituire il 10% - 20% dell'apporto calorico totale. I grassi, in una dieta equilibrata, devono fornire il 25% - 30% ed i carboidrati il 55% del fabbisogno di calorie. E' necessaria un'adeguata alimentazione a base di frutta e verdura fresca, cioè ricca di vitamine, e di latte ed i suoi derivati, contenenti calcio e fosforo indispensabili per la formazione delle ossa e per la dentatura del bambino. Si dovrebbe evitare un'eccessiva ingestione d'acqua ed evitare, soprattutto negli ultimi mesi do gravidanza, l'assunzione di sale. L'aumento di peso deve essere accuratamente controllato e contenuto a circa un chilo al mese. Gli alcolici ed il fumo vanno limitati, potendo essere dannosi per il feto. La cura dei seni e dei capezzoli è importante affinchè siano predisposti ad un allattamento regolare. Per prevenire "smagliature" cutanee è utile praticare giornalmente un massaggio dell'addome, delle cosce e del seno. Le pigmentazione, che compaiono soprattutto sul volto della donna, non hanno alcun significato patologico e di solito scompaiono dopo il parto; per evitarne l'accentuazione eccessiva è opportuno non esporsi per lunghi periodi alla luce solare diretta ed ingerire alimenti ricchi di vitamina C. E' necessario curare scrupolosamente la pulizia dei denti e sottoporsi ad un periodico controllo odontoiatrico. L'uso dei farmaci in gravidanza richiede prudenza, potendo in alcuni casi provocare danni all'embrione. Nel corso della gravidanza vanno periodicamente controllati: il peso corporeo, la pressione arteriosa, l'assenza di albumina nelle urine. Nei primi mesi è necessario determinare il gruppo sanguigno ed il fattore Rh, eseguire l'esame emocromocitometrico e l'esame completo delle urine, controllare l'azotemia e la glicemia. Il controllo ecografico permette di seguire nel tempo l'evoluzione del feto e di verificare lo stato della placenta.


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