Progesterone[6]

E’ un ormone a struttura stereoidea, il principale tra quelli definiti progestinici.

Fig 1: Struttura del progesterone
Sebbene una piccola quota venga prodotta anche nell'uomo (cellule testicolari del Leydig) il progesterone è un tipico ormone femminile. E’ sintetizzato dell’ovaio e dal surrene. Nella donna viene secreto in quantità modesta dell’ovaio nella prima metà del ciclo mestruale; dopo l’ovulazione, nella seconda parte del ciclo, detta appunto luteinica o progestinica, il corpo luteo ne produce quantità elevate. In quel momento il progesterone esercita la sua principale azione, permettendo la creazione delle condizioni adatte alla fecondazione dell’uovo e del suo annidamento nella mucosa uterina (endometrio), eventi che costituiscono l’inizio della gravidanza. Il progesterone esplica altre azioni di minor rilievo, sempre a livello dell’apparato genitale femminile, quali modificazioni di struttura e di attività funzionale della tube e della mammella.
Il progesterone è un ormone termogenico, favorisce cioè l'aumento della temperatura corporea (di circa 0.5-1 grado). Durante la fase postovulatoria (più o meno dal 16° al 26° giorno) le donne bruciano quindi molte più calorie rispetto agli altri giorni del ciclo (tra il 10 ed 15% in più). Durante la gravidanza il progesterone è prodotto in grande quantità dalla placenta; il pregnandiolo costituisce il suo catabolita urinario. In gravidanza il progesterone plasmatico aumenta gradualmente e rapidamente dalla 12° alla 25° settimana, più lentamente fino alla 37° settimana e diminuisce lievemente poco prima del parto. I livelli di progesterone plasmatico e di pregnandiolo riflettono la funzionalità della placenta e non del feto, e quindi una condizione di insufficienza placentare è subito evidenziata dal loro abbassamento. Se invece la patologia riguarda il feto e la circolazione placentare è integra, i livelli del progesterone plasmatico e del pregnandiolo urinario restano nei limiti della norma.
Nella fecondazione in vitro e nel trasferimento dell'embrione in pazienti con una certa infertilità si sono notate della differenze e delle somiglianze a livello di concentrazione del progesterone con le donne che presentano una gravidanza normale. I livelli di progesterone, il giorno 4 e il giorno 8 sono stati confrontati tra un gruppo in stato di gravidanza e un gruppo non in stato di gravidanza. HCG combinato con progesterone come sostegno luteale può non avere alcun effetto sui risultati della FIV-ET nei pazienti con basso rischio di malattie, ma può diminuire il tasso di aborto all'inizio della gravidanza.
Il progesterone di origine naturale o i suoi derivati sintetici vengono impiegati in vari campi che vanno dalla pillola anticoncezionale alla terapia ormonale sostitutiva, dove il progesterone naturale micronizzato viene impiegato in associazione agli estrogeni per abbassare il rischio di sviluppare una patologia cancerogena endometriale o mammaria.
Fasi
Valori di riferimento
Fase follicolare
<0,3 ng/mL
Fase luteale
1,2 - 15,9 ng/mL
Post – menopausa
<0,2 ng/mL
Primo trimestre della gravidanza
2.8 – 147 pg/mL
Secondo trimestre della gravidanza
22 – 95 pg/mL
Terzo trimestre della gravidanza
28 – 242 pg/mL
Tabella 1: valori del progesterone nelle varie fasi della gravidanza.


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