Usi terapeutici
Concepimento assistito: in tecniche riproduttive assistite (ART), l’ amministrazione di una preparazione urinaria parzialmente purificata di hCG è stata utilizzata per decenni come un surrogato di LH per portare l’ovocita a raggiungere la definitiva maturazione e ovulazione, come definito nei protocolli di iperstimolazione ovarica controllata (COH). Dato il tempo di emivita degli ormoni hCG (t1/2 = 24 h), essi sono un'alternativa migliore di LH (t1/2 = 2 h), in quanto agevolano i tempi di recupero dell' ovocita. È anche utile per la maturazione in vitro di follicoli e come componente del sistema di coltura per la maturazione dell’ovocita. L’ormone hCG può essere utilizzato anche come un trigger per l’ovulazione nella concezione assistita con induzione dell' ovulazione o fecondazione intrauterina (IUI).
Aborto ricorrente e minacciato: anche se si suppone che hCG abbia uno specifico ruolo nei casi di aborto ricorrente, non ci sono sufficienti prove che supportano questa tesi. Il ruolo del hCG per l'aborto minacciato rientra in una zona grigia, non ci sono studi clinici o biologici che hanno dimostrato che hCG abbia effetto sui trofoblasti vitali. Si rimane perciò col beneficio del dubbio che un trattamento con hCG in gestazione all'inizio della gravidanza non aumenti le possibilità di effetti negativi nei neonati.
Travaglio prematuro: dati suggeriscono che gli hCG possono svolgere un ruolo nel mantenimento delle fasi successive alla gravidanza, anche promuovendo direttamente e indirettamente quiescenze dell'utero.
Vaccino antifertilità: questo studio sviluppato dal Dr Gurusaran Talwar nel 1976, è basato sul fatto che hCG è necessario per la prosecuzione della gravidanza e quindi neutralizzando l'attività hCG con anticorpi essa viene interrotta. Tuttavia non sono stati eseguiti studi clinici approfonditi tali da validare l’uso di questi vaccini anticoncezionali.


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