Effetti sull'uomo[16]

L’esposizione agli idrocarburi policiclici aromatici può avvenire per inalazione, per ingestione di cibo o di bevande contaminate, oppure per via cutanea toccando del terreno contaminato o prodotti come gli oli pesanti, il catrame di carbone o il creosoto. Una volta nel corpo gli IPA si diffondono rapidamente per la loro liposolubilità che li rende in grado di attraversare le membrane cellulari e di penetrare e depositarsi nei tessuti adiposi. Gli organi target includono i reni, il fegato ed il grasso. La metabolizzazione è, però, abbastanza rapida e, nel giro di pochi giorni, gli IPA vengono eliminati tramite le urine e le feci.

  • Tossicità

  • Gli IPA hanno una tossicità multiorgano: grazie all’elevata solubilità, possono attraversare le membrane molto facilmente, senza bisogno di trasporto attivo. La tossicità primaria, in realtà, è molto bassa, ma, in seguito a reazioni di biotrasformazione (ed in particolare la formazione di diolo-epossido), la tossicità aumenta notevolmente.

  • Cancerogenicità
  • La IARC (agenzia internazionale per la ricerca sul cancro) ha classificato molti IPA come possibili o probabili cancerogeni per l’uomo. I più importanti sono:
    Naftalene, Benzo[a]antracene, Benzo[b]fluorantene, Benzo[j]flourantene, Benzo[k]flourantene, Benzo[a]pirene, Dibenzo[a,h]antracene, Dibenzo[a,e]pirene, Dibenzo[a,h]pirene, Dibenzo[a,i]pirene, Dibenzo[a,l]pirene, Indeno[1,2,3-cd]pirene e 5-Metilcrisene. Gli IPA sono risultati particolarmente implicati nei tumori del polmone, della vescica e della cute, ma anche di rene, laringe, mammella, ed esistono sospetti su una varietà di altri tumori, sia per quanto riguarda alti livelli occupazionali di IPA sia per quanto riguarda le basse esposizioni ambientali (anche se in modo molto meno spiccato)

  • Assunzione umana
  • - respirazione
    - dieta: cibi affumicati/grigliati (per formazione di IPA durante questi processi di cottura); vegetali a foglia larga (lattuga/spinaci) e frutta,
    cereali allo stato grezzo (gli IPA atmosferici si depositano su questi cibi durante la crescita).In soggetti non fumatori, la dieta è la fonte più importante di IPA.
    - fumo di sigaretta.
    - Gli IPA possono inoltre penetrare nell’organismo tramite la cute. Il potenziale effetto cancerogeno differisce tra le vari molecole e per alcune di queste non è stata ancora determinata l’effettiva capacità di danno. Gli IPA, una volta penetrati nell’organismo, subiscono una serie di biotrasformazioni: il benzo[a]pirene, ad esempio, va incontro ad epossidazione, formazione di un diolo per attacco nucleofilo da parte dell’acqua, ed ulteriore epossidazione, con la formazione di un diolo-epossido (altamente cancerogeno), in quanto tende ad attaccarsi al DNA in modo covalente, formando i cosiddetti DNA-addotti (vedi sezione benzo[a]pirene). Queste reazioni di biotrasformazione sono catalizzate da diversi citocromi.


    Torna su