Azzurrite

Azzurrite
Nomi Antichi
Lapis Armenius
Caeruleum Cyprus
E’ un pigmento di origine minerale conosciuto dal tempo degli Egizi che lo chiamavano tefer e da molte antiche civiltà. Si tratta di carbonato basico di rame dalla tonalità variabile da blu oltremare a blu verdastro a causa della progressiva alterazione in malachite. Presente anche come impregnazione di arenarie da parte di acque vadose carbonatiche venute a contatto con acque ricche di solfati di rame. È normalmente associato, oltre a malachite, a limonite, calcite, calcocite, crisocolla e ad altri minerali secondari di rame. In natura si presenta spesso in forme concresciute o riunite in aggregati a tessitura radiata; sono frequenti anche le pàtine e masserelle reniformi terrose, granulari o concrezionari più chiare. Comuni gli pseudomorfi di azzurrite su altri minerali.
Cenni storici
Nel medioevo l'azzurrite, o "blu d'Alemania", fu un importante pigmento per il colore blu, in sostituzione del più costoso blu oltremare. L'azzurrite però aveva il difetto di non essere adatta all'affresco, perché tendeva a polverizzarsi e cadere. Questo effetto si manifestava molti anni dopo, per cui si hanno molti affreschi dove ormai l'azzurro è quasi completamente caduto rivelando lo stato di preparazione sottostante, il rosso "morellone".
Caratteristiche chimiche
formula chimica 2CuCO3 * Cu (OH)2
colore azzurro, blu
lucentezza vitrea, subadamantina
sfaldatura perfetta in {011}, buona in {100}
durezza (Mohs) 3,5-4
densità 3,83 g/cm³
classificazione Strunz V/C.01-10
sistema cristallino monoclino
gruppo spaziale P 21/a
E’ solubile in acidi. Riscaldato e a contatto con le basi annerisce. Ha un buon potere coprente e può essere impiegato con l’affresco, la tempera, l’encausto el’olio.