Blu Han

Blu Han

Nomi Antichi
Blu Cina
Il Blu Han è un pigmento di origine sintetica costituito da un silicato di bario e rame che venne sviluppato in Cina circa 2000 anni fa. Nel 1993 ne fu scoperta la presenza in un raro minerale naturale chiamato Effenbergerite. Le condizioni di preparazione del Blu Han prevedono alte temperature; a circa 1000°C si forma il Viola Han, mentre a circa 1200°C si forma il Blu Han Entrambi i pigmenti hanno una struttura silicatica a strati ma, a differenza del viola Han, il blu Han è più stabile per il fatto che è più ricco di silicio; ogni anello di quattro silicati è legato con altri quattro nel proprio strato, in un sistema a zig-zag; e gli ioni di rame sono intrappolati fortemente all'interno della struttura silicatica.
Cenni storici
Il blu Han e il viola Han furono usati nell'antica Cina imperiale dal periodo Zhou (1207-771 a.C.) fino alla fine della dinastia Han (c. 220 d.C.). La somiglianza tra il blu Han e il blu egiziano suggerisce che la sintesi del primo si basava su una conoscenza preliminare del secondo pigmento, che ebbe uno sviluppo precedente, sfruttando la Via della Seta. Le innovazioni indipendenti della Cina furono in tutta probabilità dovute alla necessità di sostituire il calcio con il bario (molto più abbondante in Cina).
Caratteristiche chimiche
formula chimica BaCuSi4O10
colore blu
temperatura di decomposizione >1200°C
E’ termicamente stabile e non viene attaccato dagli acidi. Una volta precipitato da un colore più intenso. E' stato impiegato per lo più nel corso della dinastia Han per la decorazione di vasi di ceramica, oggetti metallici e pitture murali.