Blu Vivianite

Blu Vivianite

Nomi Antichi
Ocra azzurra
Terra azzurra
E' un pigmento di origine minerale e inorganica, dal colore azzurro verdognolo conosciuto dai Greci nell’età classica. Si tratta di un fosfato di ferro octoidrato che viene ottenuto dalla macinazione del materiale di base. In natura si presenta spesso oltre che in cristalli di vario tipo, in patine, incrostazioni, noduli terrosi nelle argille e aggregati fibroso-raggiati. In Italia si trova in rare masserelle nella pegmatite della cava Grignaschi, nel comune di Trontano, in provincia di Novara; come alterazione parziale o totale della graftonite si trova nelle pegmatiti nella penisola di Piona, presso Colico e dell' Alpe Sommafiume, nel comune di Dervio, in provincia di Como.
Cenni storici
Il minerale Vivianite fu così chiamato nel 1817, quando il mineralogista inglese J.G.Vivian, ne scoprì i primi cistalli in una miniera della Cornovaglia. Secondo quanto afferma Selim Augusti, che ne limita l'uso fino all'età greco-romana, il pigmento sarebbe stato utilizzato in antiche pitture romane con discreta stabilità ma con valore pittorico assai scarso. Da Anto Ricci, invece, è confermato l'impiego del pigmento che egli chiama "terra azzurra", in età moderna. Infatti dopo aver accennato alla preparazione del colore mediante macinazione e lisciviazione del minerale, dice ke esso è noto in commercio con i nomi "ocra azzurra" e "azzurro di ferro". In assenza di altri riscontri storicamente accettabili, si deve tuttavia osservare che la vivianite è la principale responsabile del colore celeste pallido intenso, o verde chiaro.
Caratteristiche chimiche
formula chimica Fe3 (Po4)2 * 8H2 O
colore bianco, blu-verdastro, blu-indaco, blu scuro
lucentezza vitrea, madreperlacea e fievole
sfaldatura eccellente e ottima secondo {100}
durezza (Mohs) 2
densità 2,6-2,7 g/cm³
classificazione Strunz VII/C.13-40
sistema cristallino monoclino
gruppo spaziale C 2/m
Ha un discreto potere coprente e si può utilizzare con l’affresco, la tempera, l’encausto e l’olio.