Giallo Napoli

Giallo Napoli

Nomi Antichi
Giallo di Antimonio
Giallo di Meremé
Giallo di Pinard
Giallo Egiziano
Giallorino
E’ un pigmento di origine inorganica, minerale e sintetica. Si ottiene dall’ossidazione dell’antimonio fuso in corente d’aria aggiungendo 12 parti di antimonio, 8 di minio e 4 di ossido di zinco. La composizione che ne deriva è un antimoniato basico di piombo. Questo pigmento era conosciuto fin dall’epoca degli Egizi e degli Assiri, presenta varie tonalità che variano dal limone, aranciato, verdastro e rosato. Si altera con colori a base di zolfo e ferro e in acidi. Ha un eccellente potere coprente. Si utilizza puro con le tecniche dell’affresco, tempera, encausto olio e acquerello.
Cenni storici
E' uno dei più antichi pigmenti sintetici, datati fin dal 1620. Il pigmento naturale, estratto dal minerale Bindheimite (nome dovuto al tedesco J.J. Bindheim), è datato nel XVI secolo; questo però è decisamente meno comune.
Caratteristiche chimiche
formula chimica Pb3 (SbO4)2
colore giallo rossastro
lucentezza oleosa
opacità da translucida ad opaca
sfaldatura assente
durezza 4 - 5 Mohs
densità 5,94 g/cm³
classificazione Strunz IV/C.11-70
gruppo spaziale F d3m
Il pigmento naturale è altamente tossico e pertanto il suo uso attuale è raro.