Ocra Rossa

Ocra Rossa

Nomi Antichi
Ochra
Rubrica
L'ocra rossa è un pigmento naturale di uso assai diffuso derivato da un minerale ferroso chiamato ematite naturale. L'ematite rossa può essere trovata libera in natura, cristtallizata oppure associata ad altre sostanze. L'etimologia rimanda alla parola greca sangue, data l'evidente colorazione rossa. Se l'ematite si presenta nera o grigio ferro, la polvere ricavata per il pigmento é, infatti, rosso bruna. Anticamente conosciuta come Ochra o Rubrica, ha diversi sinonimi tra cui i più diffusi sono Morellone, Terra Rossa di Spagna, Rosso di Prussia, Rosso di Norimberga, Majolica, Sanguigna, Terra Rossa di Venezia. Il nome varia anche in funzione della resa del pigmento, strettamente correlata alla presenza o meno di impurità. Conosciuta fin dalla preistoria e impiegata da tutte le antiche civiltà, questo pigmento di origine inorganica e minerale è fondamentalmente costituita da ossidi di ferro mescolati a silicati argillosi e impurità che variano a seconda della provenienza, per questa ragione esistono varie denominazioni. Può essere ottenuta anche artificialmente per calcinazione dell'ocra gialla, e viene talvolta adulterata con le aniline.
Cenni storici
In letteratura si riscontrano evidenze dell'uso del pigmento estratto dall'ematite in pittura fin dall'epoca Romana. Più propriamente, la classe di colori rossi, detti comunemente terre o ocre, costituiti da sesquiossido di ferro (Fe2O3) comprendono numerosi pigmenti, caratterizzati da una buona capacità coprente e dalla stabilità nel tempo in tutte le tecniche pittoriche (adatti soprattutto nell'affresco). La terra rossa è il più antico pigmento della storia dei rossi impiegato nella pittura e nella colorazione dei tessuti.
Data la diffusione dell'ematite in numerosi paesi, anche il pigmento è stato utilizzato da popoli diversi e per espressioni artistiche anche lontane tra loro: dalla preistoria, agli affreschi rinascimentali, all'arredamento (stucchi, colorazione del legno), alla xilografia. È infatti impiegata nelle pitture rupestri, nella colorazione di statuette, negli antichi arredi funebri) come nell'affresco, nella tempera, nell'encausto e nella pittura ad olio, grazie al suo elevato potere coprente.
Caratteristiche chimiche
formula chimica Fe2O3 * nH2O
colore rosso