Studi in colonna

Il carbone attivo modificato è stato preparato come segue: l'adsorbente è stato trasferito in una colonna da laboratorio (SIGMA chemical Company) impaccata sul fondo con lana di vetro e preventivamente riempita con acqua distillata. La colonna è stata realizzata in un tubo di pirex dal diametro interno di 0.7 cm e dalla lunghezza di 14 cm. Dopo l'assestamento, dovuto alla gravità, delle particelle di carbone attivo, l'adsorbente è stato ricoperto con un sottile strato di lana di vetro per evitare disturbo durante l'iniezione. Il livello di acqua o di soluzione presente sopra al letto di adsorbente è stato sempre fissato allo stesso livello della lana di vetro. Una pompa peristaltica (Gilson-Mniplus 2), connessa al fondo della colonna da un tubo di silicone dal basso diametro interno (1.2 mm) e lunghezza molto limitata (per minimizzare il volume morto), ha garantito un flusso di 0.5 mL min-1 . Il volume morto totale della colonna era del 53.3% .

Una soluzione di rame con una concentrazione di 470 mg Cu2+L-1 , è stata introdotta nella colonna contente carbone attivo modificato o no. La stessa pompa peristaltica è stata utilizzata per assicurare un flusso di 0.5 mL min-1 . Il pH della soluzione era di 4.79. L'eluato è stato raccolto in tubi da 30 ml per successive analisi sul rame. Le misurazioni di assorbimento atomico relative ai metalli (Mn e Cu) sono state svolte con uno spettrofotometro a fiamma aria/acetilene (HITACHI Model Z-6100). Il pH delle soluzioni è stato misurato con un pH-metro ad alta precisione (Metrohom, model 632) collegato a un elettrodo a un elettrodo a vetro (Metrohom).

Gli esperimenti di adsorbimento del rame sono stati effettuati sia con carbone attivo puro, sia con quello trattato con permanganato di potassio. Come si può facilmente evincere dallo schema sottostante il carbone attivo modificato ha mostrato un significativo aumento della capacità di adsorbimento del rame rispetto al carbone non modificato.