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Storia CisPt STORIA CisPt


Sometimes the principles of chemistry are embedded in another science.
Sometimes it is not obvious that chemistry is at the heart of invention.
The story of the invention of the anticancer drug cisplatin is a story of chemistry hidden in the science of biology. 9

Anticamente il CisPlatino era conosciuto come cloruro di Peyrone, nome derivante dal chimico che l'aveva sintetizzato nel 1845. Di questo composto non se ne sentý pi¨ parlare fino al 1890 circa. In questi anni infatti il Chimico Alfred Werner inizi˛ a studiare in modo approfondito i composti inorganici (tra cui il DDP) e per questo lavoro vinse il premio Nobel nel 1913.

Nel 1965 il Dr.Barnett Rosenberg, professore di biofisica e chimica presso la Michigan State University si interess˛ agli effetti prodotti dalla corrente elettrica sul processo di divisione cellulare (mitosi) nei batteri. Il processo di mitosi osservato gli ricordava il movimento che compiono minuscole lamelle di ferro disseminate intorno ad un magnete. Rosenberg pens˛ dunque che potessero esserci delle connessioni tra i due fenomeni.


Mitosi
Lamelle di Fe poste in un CM

Grazie alle sue conoscenze di fisica lo scienziato osserv˛ che quando veniva introdotto un campo elettrico nel sistema la disposizione delle lamelle cambiava e quindi decise di condurre un esperimento per vedere se anche la divisione cellulare era suscettibile ad un campo elettrico. L'esperimento condotto da Rosemberg era un esperimento di tipo elettrochimico in cui venivano utilizzati elettrodi di platino posti in una soluzione tampone di cloruro di ammonio contenente il batterio Eschiricchia Coli. Rosenberg scelse appositamente un elettrodo di Pt perchŔ teoricamente Ŕ un composto inerte. Quello che Rosenberg osserv˛ quando accese la corrente e esamin˛ il batterio fu una crescita in lunghezza ma nessuna divisione cellulare. Lo scienziato realizz˛ che c'era qualcosa che interferiva sul processo di divisione, ma non sul processo di crescita dell'E.coli. Siccome questi effetti si verificavano in seguito all'applicazione della corrente elettrica, Rosenberg inizi˛ a sospettare che responsabile di ci˛, pi¨ che la corrente elettrica, fosse qualche reazione elettrochimica. Dopo molti esperimenti Rosemberg e il suo team determinarono il verificarsi di una reazione tra il Pt e certi nutrienti presenti nella soluzione contenente il batterio. Da questa reazione veniva prodotto il cis-diamminodicloroplatino (II) o DDP o CisPlatino.

Visto che questo composto era in grado di inibire la divisione cellulare si inizi˛ a ipotizzare che potesse funzionare anche da farmaco antitumorale.
Incominci˛ cosý a essere testato sui topi e in seguito anche sugli esseri umani e nel 1978 divenne effettivo come farmaco antineoplastico.[9, 10 11]




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