ALFRED STOCK (1876-1946)


Alfred Stock nacque a Danzing (attualmente Gdansk, Polonia) e fu educato a Berlino, fu direttore del dipartimento di Chimica del TECHNISCHE HOCHSCHULE a Karlsruhe dal 1926 al 1936. La sua attività di ricerca fu in molti campi pioneristica. In particolare la sua attenzione si pose sulla chimica dei chelanti organici di metalli e sul confronto tra le proprietà del carbonio con altri elementi (specialmente boro e silicio).

Stock iniziò lo studio degli idruri di boro e della loro chimica nel 1909 a Breslau. A causa della loro grande reattività ed infiammabilità, la separazione e la caratterizzazione di questi non fu possibile finchè non furono disponibili metodi di separazione sotto alto vuoto da lui stesso messi a punto nel 1912.

Nel 1921 Stock preparò, per la prima volta, berillio allo stato metallico mediante elettrolisi di fluoruri di sodio e berillio fusi. Questo metodo aprì le porte all’utilizzo industriale del berillio, in particolare per la produzione di leghe e vetri e per la costruzione di finestre per tubi a raggi X.

Stock introdusse una serie di tecniche di laboratorio atte alla manipolazione del mercurio e dei suoi derivati con il minimo rischio, questa attenzione nacque in lui a causa dell’intossicazione cronica da mercurio che lui stesso subì nel 1923.

Ritiratosi dall’attività accademica nel 1936 si trasferì da Karlsruhe a Berlino. Morì ad Aken an der Elbe nell’agosto del 1946, all’età di 70 anni. [4]


Fig.28 Alfred Stock