William Nunn Lipscomb nacque a Cleveland, Ohio, USA, il 9 dicembre del 1919, ma si
trasferì già nel 1920 nel Kentucky. Dopo la laurea in chimica presso l’Università del
Kentucky entrò nel 1941 alla scuola di dottorato presso il California Institute of
Technology come fisico. Spronato dall’influenza di Linus Pauling ritornò però all’attività
di chimico nel 1942. Dal 1942 al 1945 fu coinvolto in ricerche legate alle attività
belliche. Terminato il periodo di dottorato nel 1946 si trasferì presso l’Università
del Minnesota per poi spostarsi alla Harvard University nel 1959.
Le sue attività di ricerca di maggiore interesse sono legate alla chimica dei borani ed
in particolare alla loro geometria, indagata per lo più mediante metodi diffrattometrici
di raggi X e usando, in modo pionieristico, la moderna meccanica quantistica. Tali
ricerche sono raccolte all’interno del libro “Boron Hydrides”, da lui stesso scritto,
oltre che all’interno dei numerosi articoli pubblicati.
Innumerevoli sono i riconoscimenti e le onorificenze attribuitigli.
Tra i più importanti ricordiamo: il premio per la Chimica inorganica Avanzata della
American Chemical Society, il premio Peter Debye per la Chimica Fisica, il titolo
onorario di Dottore in Scienze dell’Università del Kentucky (1963) e la
laurea ad onoris causa attribuitagli nel 1976 dall’Università di Monaco.
È membro della National Academy of Sciences U.S.A., della American Academy of Arts and
Sciences e della Royal Netherlands Academy of Sciences and Letters.
Tra i premi citati non è stato però ancora riportato il più importante: nel 1976
ricevette per i suoi studi e per le sue scoperte nell’ambito della chimica dei composti
a base di Boro il premio Nobel per la Chimica. [22]
