BORANI E CARBORANI:
chimica ed utilizzo in BNCT



Marco Minella e Francesca Tosin*



Università di Torino
Facoltà di Scienze M.F.N.
Corso di Laurea in
METODOLOGIE CHIMICHE AVANZATE




INDICE

  1. CHIMICA DEI BORANI
    1. Il diborano
    2. Anioni borano

  2. CARBORANI
    1. Utilizzo dei carborani in ottica non lineare
    2. Utilizzo dei carborani come cristralli liquidi
    3. Sintesi
    4. Reattività
    5. Metallocarborani
    6. Caratterizzazione
    7. Proprietà fisiche e cristallografiche
    8. Carborani in chimica medica

  3. BORON NEUTRON CAPTURE THERAPY (BNCT)
    1. Considerazioni cliniche
    2. Utilizzo dei carborani in BNCT
    3. Derivati carboranici di carboidrati
    4. Derivati carboranici di porfirine
    5. Altre molecole utilizzate per bioconiugazione
    6. Boron Neutron Capture Synevectomy (BNCS)
    7. Carborani e "medical imaging"

  4. BIOGRAFIE
    1. A. Stock;
    2. K. Wade;
    3. N. W. Lipscomb;
    4. M. F. Hawthorne;
    5. J. Chadwick;

  5. SITOTECA

  6. BIBLIOGRAFIA




RIASSUNTO

Questo sito si pone come principale scopo quello di dare una visione dettagliata di quelle che sono le caratteristiche chimiche della classe di composti nota con il nome di CARBORANI.
Prima però giungere alla caratterizzazione dei rappresentanti di questa classe si è preferito fare un breve escursus sulle proprietà chimiche dei borani. In particolare si sono descritte le modalità di formazione dei legami a tre centri e due elettroni tipicamente presenti all'interno di questi composti e di molte specie aventi come elemento principale il boro.
Si è poi aperta una breve parentesi sugli anioni borano ed in particolare sulla loro geometria, prevedibile attraverso la regola di Wade, che si ritrova spesso invariata anche all'interno dei loro derivati carboranici.
Tra i composti appartenenti alla classe dei carborani quello di maggiore importanza è il dicarba-closo-dodecaborano, il quale è stato descritto per quel che riguarda le sue caratteristiche isomeriche, fisiche, cristallografiche e chimiche.
Si è poi posta l'attenzione sulla reattività tipica dei carborani che permette una loro facile funzionalizzazione.
Non sono poi state tralasciate le possibilità di utilizzo pratico dei composti appartenenti a questa classe. Già vastamente studiato è l'uso dei carborani in chimica medica ed in particolare nella cura di tumori, specialmente cerebrali, all'interno di una tecnica nota come Boron Neutron Capture Therapy. Negli ultimi anni sono poi stati messi a punto una serie di potenziali nuovi utilizzi dei carborani in chimica medico / farmaceutica.
Si sono infine fatte alcune considerazioni circa la possibilità di utilizzo, per ora solo potenziale, di carborani in ottica non lineare (NLO) e come componenti primi di cristalli liquidi.


Parole chiave: Borani, carborani, BNCT e metallocarborani.





* Corrispondenza agli autori:
Marco Minella
Francesca Tosin