ALANATI

NaAlH4 bianco=H blu=Na grigio=Al
E’ stato recentemente osservato che alcuni idruri complessi (un esempio tipico è rappresentato dal composto stechiometrico NaAlH4, comunemente chiamato alanato di sodio) oltre a possedere un interessante rapporto di immagazzinamento in peso (oltre il 7%, addirittura maggiore di quello stimabile per l’idrogeno liquido), possono immagazzinare e restituire idrogeno in condizioni di temperatura e pressione non troppo elevate, purché opportunamente drogati. Il rilascio dell'idrogeno avviene secondo questa reazione:

3NaAlH4 Na3AlH6 + 2Al + 3H2 3NaH + Al + 3/2H2

Esistono ricerche avanzate in corso. Si sta cercando di migliorare le carretteristiche di stoccaggio dell'alanato di sodio per migliorare le sue prestazioni: si è visto che drogando il materiale con Li si diminuisce la stabilità dell'idruro quindi si rende più facile il processo di rilascio dell'idrogeno ma le condizioni d'assorbimento diventano più drastiche.

Mentre usando il K si stabilizza l'idruro e rende più facile il processo di assorbimento ma diventa difficile il rilascio dell'idrogeno.


Valori molto soddisfacenti sono stati ottenuti anche da Mg(AlH4)3 il quale contiene il 9.6% in massa di idrogeno. La caratteristica di questi materiali, che li rendono particolarmente allettanti, consiste nel basso costo degli elementi che compongono la base dell’idruro. Attualmente si sta cercando di ridurre le spese di produzione dei metalli alcalini e alcalini terrosi che possono raggiungere anche il 40% del costo totale del materiale.


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