STOCCAGGIO

Il settore energetico è attualmente in un periodo di transizione. Le riserve di combustibili fossili diminuiscono gradualmente ed il loro impiego è reso difficile da questioni ambientali ed economiche. L’utilizzo di combustibili fossili, con le emissioni dei residui di combustione nell’atmosfera e la loro accidentale fuoriuscita nelle acque di mari, fiumi o laghi, sta provocando effetti dannosi al sistema ecologico. La soluzione del problema con l’introduzione di dispositivi anti-smog e combustibili cosiddetti "verdi" non ha risolto il problema ma ha solo contribuito ad aumentare i costi dell’intero settore energetico. Il consumo energetico tende ad aumentare sia nei paesi sviluppati che in quelli in via di sviluppo dato che la diffusione dell’industrializzazione e il miglioramento della qualità della vita sono tendenze irreversibili. Una delle fonti di energia pulita sembra possa essere l’idrogeno che, sotto forma gassosa, può essere utilizzato per i motori a combustione interna (come quelli delle automobili) o anche nelle cosiddette celle a combustibile, un sistema che produce chimicamente energia elettrica per far muovere poi un motore. L'idrogeno è potenzialmente inesauribile, in quanto si può ricavare dall’acqua e dal gas naturale, non è inquinante, perché la sua combustione produce acqua e quantità limitate di ossidi di azoto. A fronte di questi vantaggi, l’idrogeno presenta problemi che ne hanno finora impedito l’applicazione: è esplosivo, facilmente infiammabile, estremamente volatile e costoso da produrre. Tanti scienziati hanno concentrato i loro studi per cercare di risolvere questi problemi. Attualmente le tecnologie di immagazzinamento e trasporto sono molto più sviluppate rispetto a quelle di produzione. Alcune di esse, come gli idruri chimici e le microsfere di cristallo, sono già sfruttate commercialmente, altre presentano notevoli vantaggi riguardo la sicurezza e la salvaguardia dell’ambiente. Gli svantaggi, però, sono legati alle diverse tecnologie di produzione e alle applicazioni pratiche dell’idrogeno. Infatti, nonostante l’enorme versatilità delle caratteristiche fisiche e chimiche dell’idrogeno, è spesso molto difficile abbinare agli impianti di produzione delle idonee tecniche di immagazzinamento, così come non sempre i metodi di trasporto soddisfano le necessità degli utilizzatori finali. Le difficoltà di accumulo sono tra i principali ostacoli alla diffusione di sistemi basati sulle tecnologie ad idrogeno, esistono molte possibili tecniche o anche strategie adottabili, purtroppo non è incentivata la ricerca e lo sviluppo di questi sistemi (al pari delle tecniche per la produzione). La mancanza di ricerca sta rallentando lo sviluppo delle filiere utili al concreto sviluppo di tale vettore energetico. Nonostante le buone intenzioni che a parole si dichiarano frequentemente negli ambienti politici, di fatto i fondi rimangono marginali e comunque insufficienti al conseguimento di uno standard applicativo utile ad iniziare la diffusione commerciale di veicoli ad idrogeno o a celle a combustibile. A livello teorico esistono una decina di sistemi di accumulo, alcuni prevedono lo stoccaggio di idrogeno puro, altri prevedono di abbinare le molecole H2 con altri elementi chimici dai quali essere ricavato all'occorrenza, altri sistemi ancora prevedono di abbinare H2 con carbonio o con biossido di carbonio e di utilizzare tali miscele come carburante.
SERBATOIO NATURALE DI IDROGENO



Tecnologie di stoccaggio

Un processo d'immagazzinamento pratico ed economico dipende dalla capacità, dall'integrità strutturale del materiale impiegato, dal costo totale e da altre condizioni quali temperatura, pressione e purezza dell'idrogeno (
National Renewable Energy Laboratory, 1995).
Attualmente per l’immagazzinamento dell’idrogeno ci sono principalmente 4 opzioni:

La sua particolare reattività chimica ha rallentato il suo utilizzo su larga scala in sostituzione ai combustibili fossili. In passato il suo difficile utilizzo come gas leggero ha portato il mondo ad accantonare l'idea di un suo impiego in campo energetico a causa delle tragedie dello zeppelin. Da quando si è cominciato a considerare l'idrogeno come una delle possibili fonti energetiche ci si è posti come affrontare il problema della sicurezza durante il processo di produzione, stoccaggio e utilizzo.
Sviluppo temporale